Nell’amore di Gesù

L’annuncio del regno di Dio che viene è un annuncio pieno dell’amore di Dio per l’uomo. Il precursore, Giovanni Battista, è in prigione. La parola di Dio è imprigionata, come già altre volte nel corso della storia di Israele era accaduto a qualche profeta, ma Dio non si ferma e manda un altro, Gesù, per compiere il tempo in cui il vangelo della salvezza viene definitivamente proclamato, prima a Israele e poi al mondo (cfr. Rm 2,9-10).

Il contenuto del messaggio di Gesù è semplice e allo stesso tempo profondo. Si parla di un tempo, oramai giunto a compimento; di un movimento: quello di Dio che si fa vicino alla sua creatura; di un duplice appello: alla conversione e alla fede nell’annuncio fatto.

E’ Gesù che si fa itinerante sulle strade del mondo per chiamare due coppie di fratelli ad annunciare il vangelo con lui, trasformando il loro lavoro quotidiano in impegno per la salvezza degli uomini. L’importante è camminare dietro a Gesù, perché lui apre la strada della salvezza e ci rivela sia la fedeltà  di Dio all’alleanza stretta con il suo popolo a favore di tutta l’umanità, che il modocon cui fare tutto ciò.

Simone, chiamato Pietro, sarà invitato di nuovo a seguire Gesù quando non comprenderà il senso della passione, morte e resurrezione del suo maestro (Mc 8,31-9,1). Solo stando con Gesù possiamo vivere come Gesù. Giacomo e Giovanni vorranno sedersi alla destra e alla sinistra di Gesù nel regno che viene, ma Gesù li rimanda alla condivisione della sua passione e al servizio per gli altri fino al dono della vita (Mc 10,35-45).

Seguire Gesù, per esempio come farà Paolo, non può avvenire se non avendo la medesima fede di Gesù nella promessa di vita del Padre verso tutte le sue creature. Avere questa fede è ciò che ci salva. Gesù ci ha rivelato in modo limpido e non ambiguo il desiderio del Padre nei confronti dell’umanità, al contrario del serpente (cfr. Gen 3) cui invece, a volte, diamo retta come Adamo ed Eva.

E’ da questo ascolto falsato che Gesù ci invita a stornare l’orecchio, a cambiare/convertire la direzione di ascoltoper riportarci ad accogliere la parola di colui che ci ha creati per vivere con lui e con i fratelli, qui e ora e per sempre.

 

25 gennaio 2015 – III Domenica Tempo Ordinario – Anno B

Marco 1,14-20

14Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: 15 «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

16Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. 17 Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». 18 E subito lasciarono le reti e lo seguirono.

19Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. 20 E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

 

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Nell’amore di Gesù
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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