Nuoro: Liberi nello sport alla quinta edizione

Il 18 settembre è ripreso il progetto “Liberi nello sport” promosso dall’associazione sportiva Olimpiakos di Nuoro e dall’Us Acli, all’interno del carcere di Badu e Carros, e giunto quest’anno alla quintas edizione. Scopo del progetto è aiutare a superare la solitudine in cui si trovano i detenuti e creare un rapporto solidale tra il carcere e il resto della città di Nuoro attraverso tornei che coinvolgono sia i detenuti che i cittadini e gli ordini professionali.

Per l’anno 2014-2015, il programma prevede preparazione atletica dei detenuti da metà settembre fino a marzo, torneo di calcio balilla, la produzione del magazine “Angolo libero” coordinato dal giornalista de La nuova Sardegna luciano Piras, corso per arbitri organizzato da Us Acli-Aia-Figc e rivolto unicamente ai detenuti.

Infine, come ogni anno torna anche il torneo di calcio a otto. Per quest’ultima attività la società sportiva Olimpiakos ha ricevuto a maggio 2014 il premio nazionale “Enzo Bearzot” dell’Us Acli.

Per le donne è previsto un percorso che affianca una piscologa, una nutrizionista e un’insegnante di attività fisica.

“Il successo di ‘Liberi nell sport’ – ha spiegato Salvatore Rosa, già presidente dell’Us Acli di Nuoro e ora presidente dell’Olimpia Kos – è dato dal fatto che dietro espressa richiesta del direttore del penitenziario di Nuoro, la dottoressa Carla Ciavarella, si sta proponendo la medesima tipologia di attività anche ne penitenziario di Tempio Pausania dove risiedono unicamente detenuti di Alta sicurezza. Si sta inoltre verificando con il direttore della casa circondariale di massima sicurezza di Sassari se vi sono le condizione per proporre il progetto anche in quella struttura”.

Nuoro: Liberi nello sport alla quinta edizione
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR