Nuovo decreto flussi

I giornali riportano la notizia che entro fine mese verrà approvato il decreto flussi 2010.Effettivamente si tratta di una notizia di un certo peso perché é da due anni che ciò non avveniva. L’ultimo decreto flussi risale al 2008 per un totale di 150 mila i posti di lavoro. L’anno scorso c’è stata solo la sanatoria limitata però a colf e badanti. Sono state presentate 294 mila domande, di cui 180 mila per colf e 114 mila per badanti.Il nuovo decreto flussi dovrebbe vedere la luce entro l’anno in corso anche se la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale potrebbe slittare agli inizi del 2011.  Le quote dovrebbero essere limitate a 80 mila lavoratori subordinati o autonomi così suddivisi: 30 mila posti per colf e badanti, 50mila per i lavoratori provenienti da quei Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione con l’Italia. Verranno inoltre convertiti in permessi per lavoro subordinato 5/6mila permessi di soggiorno per studio.

Anche questa vlta la procedura sarà esclusivamente on line. Il click day dovrebbe essere a febbraio 2011. Insomma, anche se le code agli sportelli per presentare le domande sono scongiurate, non si può essere altrettanto sicuri della celerità delle risposte.Il taglio dei lavoratori a tempo determinato del Viminale, annunciato per fine dicembre,  ha messo in difficoltà gli sportelli per l’immigrazione nelle Prefetture.Il Presidente Andrea Olivero, in una intervista a Repubblica, ha dichiarato:  “Che si faccia è sicuramente una buona notizia, che aspettavamo da tempo e risponde a una logica di buon senso,  è la conferma che la presenza degli immigrati è una risorsa necessaria per il Paese, per il mondo produttivo e per le famiglie. Speriamo che le vicende politiche di queste ore, comunque si risolvano, non compromettano il lavoro fatto. Certo i numeri sembrerebbero limitati, se confrontati con quelli degli scorsi anni. Probabilmente si vuole colmare la differenza con gli immigrati già presenti in Italia, che hanno perso nel frattempo il lavoro a causa della crisi. A questo punto sarebbe coerente prolungare per loro i tempi di scadenza del permesso di soggiorno, per consentirgli di non perdere la condizione di regolarità”.

Nuovo decreto flussi
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR