Nuovo “Sportello Salute & Vita”

Il Punto Acli Famiglia di Cosenza tra solidarietà ed assistenza sanitaria

È stato presentato giovedì 9 febbraio presso la sala conferenze Acli provinciali di Cosenza, il nuovo sportello “Salute & Vita – Pina Scopelliti del Punto Acli Famiglia di Cosenza, un innovativo servizio che permetterà ai cittadini di ogni nazionalità di ricevere assistenza psicologica e sanitaria.

Lo sportello, intitolato alla memoria di un’assistente sociale prematuramente scomparsa, rappresenta per un verso un importante risposta che le Acli di Cosenza hanno saputo dare ai problemi del loro territorio e delle famiglie che vi abitano; per l’altro esso rappresenta un significativo passo avanti nella crescita e nella caratterizzazione dei Punto Acli Famiglia che, dalla loro nascita ad oggi, hanno sempre manifestato particolare attenzione al rapporto famiglia-salute, offrendo servizi che si propongono di aiutare le famiglie a seguire stili di vita sani che prevengano l’insorgere di varie patologie.

Come è stato sottolineato nel corso della presentazione sia dal presidente delle Acli provinciali di Cosenza, Pierino Fallico, che da quello delle Acli regionali della Calabria, Saverio Sergi,  il servizio pone attenzione al tema della salute e della vita, valorizzate e tutelate a partire dalla dimensione della cura e dell’accoglienza di chi è in difficoltà.

Significative a questo proposito le parole dell’arcivescovo, monsignor Salvatore Nunnari, che ha sottolineato come inaugurare sul territorio cosentino questo servizio possa essere un modo per «aprire le porte del proprio cuore e liberarsi di quelle barriere che spesso, nella società attuale, impediscono di incontrare, ascoltare e accompagnare chi è in difficoltà».

Lo sportello, infatti, mette a disposizione delle famiglie svantaggiate, sia italiane che straniere, un’equipe medica di altissimo livello (ginecologi, pediatri, psicologhe, odontoiatri, infermieri, e ostetriche) che le accompagnerà nel percorso della maternità e della genitorialità.

Come ha ricordato Lidia Borzì, responsabile nazionale dell’area Politiche per la Famiglia, che ha coordinato e concluso l’incontro, si tratta quindi di un servizio che ha saputo mettere al centro tre priorità: il rispetto della persona in quanto titolare del diritto alla salute, inteso come stato di benessere fisico, mentale e sociale; l’impegno per la promozione, prevenzione ed educazione alla salute della persona e della famiglia, senza discriminazioni e secondo criteri di eguaglianza; un’attenzione verso la salute delle famiglie che passa necessariamente dalla tutela e dalla promozione della vita in tutte le sue fasi.

Insomma, a pochi giorni dalle giornate per la vita e dell’ammalato, è facile comprendere l’importanza di accompagnare le famiglie in percorsi formativi sui temi della prevenzione sanitaria e alimentare e sull’accoglienza di una nuova vita, poiché ciò significa di fatto tutelare la capacità di rigenerazione e crescita delle famiglie stesse.
Per questo è auspicabile che questa bella iniziativa delle Acli di Cosenza possa essere presto replicata in altri territori, perché siamo sicuri che famiglie “sane” creano relazioni sane, relazioni che sono la base della coesione sociale e del nostro essere comunità.

Nuovo “Sportello Salute & Vita”
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR