Olivero al Corriere: “Facciamo incontrare culture diverse”

“Noi cerchiamo di mediare, portando le nostre istanze in altri mondi e dando spazio alle tematiche sociali, che anche con questo governo non hanno trovato spazio sufficiente”.Il presidente delle Acli Andrea Olivero spiega in un’intervista al Corriere delle Sera il senso della sua adesione al manifesto “Verso la Terza Repubblica“, replicando alle obiezioni di chi parla di “operazione liberista”.”La nostra non è un’operazione moderatista. Nei contenuti serve una capacità riformatrice forte e determinata”. “I punti fondamentali del nostro impegno nel sociale li portiamo avanti con grande determinazione. Basti vedere l’impegno di Todi, speculare a quello rappresentato anche nel manifesto. C’è molto della cultura sociale, chiediamo riforma del welfare, attenzione alla povertà, all’immigrazione, alla globalizzazione”.E sull’orientamento dell’elettorato cattolico: “Forse qualcuno ha dimenticato che la maggioranza dei cattolici ha votato per Berlusconi. Noi, in modo coraggioso, stiamo cercando di far sì che una parte rilevante di questi cattolici scelga un’opzione maggiormente sociale. E sono convinto che tanti di coloro che oggi ci criticano verranno a ringraziarci. Perchè parliamo a cittadini delusi, che rischiano di restare a casa o di cedere a nuovi populismi”.
L’intervista completa
 

Olivero al Corriere: “Facciamo incontrare culture diverse”
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR