Orvieto: su Aesse finalmente siamo tutti in copertina

È davvero speciale il numero di Aesse che accompagnerà il quarantesimo Incontro nazionale di studi delle Acli “ I luoghi dell’abitare. Incontri e conflitti del con-vivere”. Aesse-Azione sociale, il mensile delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani, in concomitanza con l’annuale appuntamento ha scelto di interrogarsi sulle trasformazioni che stanno attraversando i luoghi “della vita” e della “convivenza” nei quali le Acli, dalle origini ad oggi, sono chiamate ad ‘abitare’ per costruire significati e relazioni, azione e impegni.

Una serie di articoli che raccontano le nostre città – dalla chiesa al palazzo comunale, dalla fabbrica alle mensa per i poveri, dal mercato alla piazza – e anche luoghi lontani ma simbolici, come l’Africa “in movimento” dei matatu di Nairobi in Kenya e l’Europa dei palazzi di Bruxelles. Per ognuno di questi luoghi, si è anche cercato di cogliere i problemi, le richieste, le scelte, le gioie, le ansie. La quotidianità del singolo o della comunità che abitano quel luogo e che in esso vivono. Si sono affrontati, quindi, temi da sempre nelle corde delle Acli: lavoro, religione, economia, welfare, giovani, politica, pensioni. Il tutto raccontato dal punto di vista delle persone “comuni”: il pensionato, la commessa, il consigliere comunale, la studentessa. Quelli, per capirci, che solitamente non finiscono sui giornali, né tanto meno sulle prime pagine. Dare la parola alle persone “comuni” e accendere i riflettori su volti non noti: questo ciò che si è cercato di fare in questo speciale di Aesse e che, secondo il suo direttore Lanfranco Norcini Pala, «deve diventare sempre di più un segno permanente del giornale».

Orvieto: su Aesse finalmente siamo tutti in copertina
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR