Padre Pio Parisi, uomo di Dio


Ieri, lunedì 13 giugno 2011, è morto a Roma padre Pio Parisi.
Padre Pio Parisi è nato a Roma il 5 novembre 1926, è entrato nella Compagnia di Gesù l’8 dicembre 1944 ed è stato ordinato sacerdote il 21 luglio 1956. E’ diventato assistente delle Acli nel 1975, nominato dall’Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro della Cei, cominciando a frequentare i corsi di formazione estivi quando era presidente delle Acli Domenico Rosati.

Al centro della spiritualità di padre Pio Parisi c’è il “Mistero Pasquale“, mistero di salvezza che si condensava nella proposta della “Messa sul mondo”, una celebrazione continua e quotidiana del Signore che viene a salvare i piccoli e i poveri del mondo. Da qui l’appello del 1989 “Ai piccoli e ai poveri“, cui è seguita la proposta di istituire “La cattedra dei piccoli e dei poveri“, coloro che ci insegnano a leggere il vangelo e la storia.

Il suo più che ventennale impegno nelle Acli è stato quello di aiutare gli associati a vivere una spiritualità legata all’ascolto della parola di Dio letta con lo spirito dei piccoliIn quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli» (Lc 10, 21).
L’esperienza della “Parola ai piccoli” è stata proposta nel 1985, con un primo sussidio per la lettura del vangelo di Luca (La parola ai piccoli. Come comunicare in modo adatto la Parola ai piccoli che, avendo il dono di meglio comprenderla, possono aiutarci ad accoglierla) e un secondo per la lettura continua del vangelo di Matteo (La comunità dei piccoli. Farsi piccoli con Gesù affinché la potenza di Dio entri nella storia. Indicazioni per una lettura continua del Vangelo di Matteo)
Padre Pio Parisi ha coinvolto le Acli in una ricerca sulla laicità (AA.VV., Dialoghi sulla laicità, Città Nuova, 1987, ripubblicato da Rubbettino nel 2002), mentre in Italia Lazzati e mons. Forte riflettevano su questa dimensione del cristiano e della chiesa dopo il Concilio e in vista del Sinodo sui laici del 1987.
Dal 1992 sono iniziati a Urbino, sotto la presidenza di Giovanni Bianchi, i convegni di studio, diventati poi incontri di spiritualità, all’insegna della ricerca di una “Conversione al Vangelo. Vie nuove per la politica“. L’intento era quello di approfondire la spiritualità evangelica per convertirsi sia personalmente che come associazione, in vista di aprire vie nuove per la politica in Italia (ricordiamo che erano gli anni di Tangentopoli e della fine della prima repubblica).
Con il presidente Franco Passuello ha invitato le Acli a costituire una Diaconia fraterna per il servizio dell’ascolto della parola di Dio nelle Acli, dirigenti che si assumono il compito di favorire questa attività nelle Acli per operare un discernimento spirituale e profetico della storia.
L’invito alle Acli di papa Giovanni Paolo II del 1 maggio 1995: «Solo il Vangelo fa nuove le Acli», in occasione del 50° dell’ Associazione, è stata la conferma del cammino svolto fino ad allora.
Padre Pio ha svolto il suo incarico nelle Acli fino a maggio 1999.
Padre Pio viveva dal 1967 con degli studenti universitari fuori sede in alcuni appartamenti per poter offrire non solo un servizio, ma anche la possibilità di un confronto sulle scelte di vita e professionali alla luce del vangelo.
Egli ha intessuto innumerevoli relazioni sia con alcuni gesuiti che lo hanno accompagnato nella sua ricerca, in particolare padre Francesco Rossi de Gasperis, padre Pino Stancari, padre Mario Castelli e padre Saverio Corradino; i suoi fratelli gesuiti; compagni di scuola diventati personaggi pubblici come Pietro Scoppola; molti amici più sconosciuti al grande pubblico; l’associazione san Pancrazio di Cosenza, in particolare Giorgio Marcello e il prof. Pietro Fantozzi; Suor Chiara Patrizia, clarissa ad Urbino.
Alcuni testi, tra i molti, che padre Pio citava volentieri:
Matteo 11,25-27 e Lc 10,21-22; Filippesi 2,3-11; 1Corinti 1,28; 1Corinti 3,21-23; 2Corinti 3,11; 2Corinti 12,10; 1Pietro 2,4-5; Gv 13,1-20;
Inno delle lodiNotte, tenebre e nebbia, fuggite: entra la luce, viene Cristo Signore. Il sole di giustizia trasfigura ed accende l’universo in attesa.
 

Padre Pio Parisi, uomo di Dio
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
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