Patronato: accordo per la tutela dei lavoratori rumeni

Siglato a Bucarest un “Progetto di collaborazione” con il sindacato rumeno
Un accordo per garantire la tutela sociale ai cittadini rumeni che lavorino o abbiano lavorato in Italia. È stato firmato a Bucarest il 9 gennaio dal vicepresidente delegato del Patronato Acli, Fabrizio Benvignati, e dal presidente del sindacato rumeno “Cartel Alfa”, Bogdan Hossu.
La comunità rumena è la prima comunità straniera presente in Italia con circa 1.000.000 di presenze e il fenomeno migratorio dei cittadini rumeni verso l’Italia sta registrando, soprattutto negli ultimi anni, un flusso di rientro in Romania da parte di lavoratori che intendono investire e lavorare nel proprio Paese d’origine. In questo senso, con l’obiettivo di garantire un corretto accesso alle prestazioni di sicurezza sociale ai cittadini interessati, il Patronato Acli e “Cartel Alfa” promuovono un servizio di informazione, assistenza e tutela dei cittadini rumeni che lavorano in Italia o che risiedano in Romania dopo aver lavorato in Italia. In particolare saranno attivati scambi di informazione tra gli operatori del Patronato Acli e di “Cartel Alfa” per consentire, insieme con la verifica delle posizioni contributive in entrambi i Paesi, la ricostruzione della posizione assicurativa dei lavoratori migranti. In caso di discordanza sull’estratto contributivo rilasciato dall’Ente previdenziale rumeno, al lavoratore rumeno residente in Italia e utente del Patronato Acli, Cartel Alfa presterà la propria consulenza legale a seguito di una procura rilasciata dallo stesso lavoratore.

Patronato: accordo per la tutela dei lavoratori rumeni
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR