Pavia: Punto famiglia: apprezzamenti dal sindaco

7 luglio 2010 – Apprezzamento per il Punto famiglia delle Acli pavesi. Lo ha espresso il sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo, visitando il 6 luglio 2010 la struttura Via Torretta nel Parco della Vernavola dove si stavano svolgendo le attività estive per i bambini dai tre ai sei anni.In particolare, il sindaco, accompagnato da Riccardo Rovati, presidente delle Acli Pavia, e da Tiziana Callegari, referente per le Politiche familiari Acli Pavia, ha lodato il clima che si respira e l’iniziativa “Tempo per le famiglie” e l’attività di musicoterapica per gestanti.

Per l’occasione sono state ricordate le collaborazioni tra amministrazione comunale e le Acli provinciali per il pre-post scuola e il pedibus, servizio che prevede l’accompagnamento, guidato da operatori aclisti, dei bambini delle elementari verso la scuola lungo percorsi pedonali prestabiliti. «Entrambe le esperienze – ha spiegato Rovat i– volte a soddisfare bisogni delle famiglie sul territorio, hanno costituito anche motivo di aggregazione e condivisione di esperienze per giovani nuclei familiari».Il sindaco Cattaneo, nel ribadire attenzione ai problemi educativi, ha sottolineato la necessità di coinvolgere tutte le realtà operanti in ambito cittadino su progetti di accompagnamento e sostegno per minori e famiglie, a partire dall’ambito educativo e formativo.In questa direzione le Acli pavesi hanno ribadito la totale disponibilità di strutture, circoli, servizi e cooperative aderenti per rispondere ai bisogni in un ottica di sussidiarietà, coesione e partecipazione. «L’animazione delle comunità – ha detto Rovati – l’analisi del contesto e la conseguente risposta alle esigenze emergenti è un servizio primario per un’associazione che si pone l’obiettivo di unire operatività concreta ed elaborazione di pensiero avanzato».Rovati ha inoltre ribadito come le Acli pavesi puntino a creare ambienti accoglienti e aperti nei quali le famiglie riscoprano un nuovo protagonismo civico per rispondere attivamente alla crisi di valori condivisi.«Per rispondere alla frammentazione del tessuto sociale – ha concluso Rovati – per essere soggetti direttamente protagonisti della costruzione di legami sociali, del proprio benessere e di quello della comunità, occorre valorizzare l’esperienza dei Punto famiglia esaltando la dimensione del protagonismo familiare, del mutuo aiuto e della solidarietà nella e tra le famiglie, fornendo forme di sostegno concrete ai bisogni primari e contingenti delle famiglie anche attraverso la messa a disposizione di spazi, risorse, competenze umane e professionali per i nuclei familiari».

Pavia: Punto famiglia: apprezzamenti dal sindaco
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR