Penalizzazione per pensione anticipata nel comparto scuola

Sono un’insegnante 60enne e maturerò i requisiti per il diritto a pensione anticipata nel mese di novembre 2014. Se vado in pensione il 1° settembre 2014, subirò una decurtazione?

La risposta è affermativa: nel suo caso, per evitare la penalizzazione, sarebbe stato necessario posticipare di un anno l’accesso a pensione.

La normativa vigente dispone infatti una riduzione percentuale della pensione anticipata per chi va in pensione prima del 62° anno di età; tuttavia è prevista un’eccezione per coloro che “maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017, qualora la predetta anzianità contributiva derivi esclusivamente da prestazione effettiva di lavoro”.

Tale normativa va poi correlata con le caratteristiche del comparto scuola, dove è possibile accedere al pensionamento a partire dal 1° settembre di ogni anno, pur perfezionando il requisito contributivo entro il 31 dicembre dell’anno stesso: in questo caso si applica quindi un requisito di tipo virtuale. Di conseguenza, lei alla data del 1° settembre 2014 non avrà ancora raggiunto, di fatto, “il previsto requisito di anzianità contributiva” (che verrà a compimento nel mese di novembre), e dunque per lei si applicherebbe la penalizzazione.

A questo proposito, l’ex-Inpdap ha chiarito che, per il diritto a pensione anticipata di chi appartiene al comparto scuola, il requisito deve essere pienamente raggiunto entro il 31 agosto dell’anno di accesso a pensione, non potendo configurarsi come contribuzione da “prestazione effettiva di lavoro” quella virtualmente riconosciuta nel periodo settembre/dicembre dell’anno.

Per informazioni www.patronato.acli.it

Penalizzazione per pensione anticipata nel comparto scuola
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR