“Pensare la città è pensare la vita”

«Ripensare la politica partendo dai luoghi concreti in cui le persone vivono e abitano». Il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero presenta in mattinata alla stampa, nella sede comunale di Orvieto, con il sindaco Stefano Mocio, il tradizionale Incontro di studi che apre oggi al Palazzo del Popolo. Il tema scelto quest’anno – “I luoghi dell’abitare. Incontri, conflitti…grammatiche del con-vivere” – trova conferma della sua attualità nel dibattito in corso da giorni sulla vicenda dei lavavetri fiorentini ed il piano di sicurezza per le città predisposto dal Governo nelle ultime ore.

«La questione della sicurezza – afferma il presidente delle Acli – non esaurisce il tema dell’abitare. La politica nazionale ha riscoperto l’importanza dei territori ma sembra farlo ancora con un certo affanno, quasi ci si trovasse di fronte a emergenze improvvise o imprevedibili. Ma la logica dell’emergenza non aiuta a costruire la convivenza. Noi abbiamo scelto il tema dell’abitare perché pensiamo che la crisi del nostro vivere insieme – la perdita del senso civico, l’aumento dei conflitti, il moltiplicarsi delle solitudini – abbia cause più serie di una polemica di fine estate sui lavavetri ai semafori. Viviamo una società caratterizzata da una forte mobilità umana e da una sempre più debole coesione sociale, con alla radice una “spaesamento” profondo che genere inquietudine. Ecco perché – diciamo – pensare la città non è questione di ordine pubblico ma è un modo per pensare la vita. Abbiamo bisogno oggi di ripensare e re-inventare il nostro senso dell’abitare ripartendo dai luoghi per ricostruire legami, relazioni e significati. Quindi azioni e impegni. L’associazionismo, il terzo settore, il volontariato, ma anche molti bravi amministratori locali, hanno scelto da tempo questa strada. Anche la politica si gioca oggi su questo terreno molta della sua credibilità futura». Il presidente Olivero si sofferma quindi sulla scelta di Orvieto, per il quinto anno consecutivo, per lo svolgimento dell’Incontro di studi delle Acli, che quest’anno taglia il traguardo della quarantesima edizione: «E’ un legame speciale – dice – quello che lega le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani ad Orvieto e a tutta l’Umbria. Ci piace infatti ricordare che in questa regione ha avuto inizio la lunga tradizione degli incontri di studi delle Acli. Fu a Perugia, infatti, nell’ormai lontano 1952, che si svolse il primo convegno. Sono passati tanti anni. Molte cose sono scomparse o cambiate. E’ rimasto – ne siamo particolarmente contenti – il legame con l’Umbria»

“Pensare la città è pensare la vita”
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Fonte UNHCR
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Fonte UNHCR