Per un piano nazionale contro la povertà

Negli ultimi anni, nel nostro Paese, il problema della povertà è divenuto sempre più preponderante a causa anche della crisi economica internazionale. Le persone che versano in condizioni di povertà assoluta, cioè “non dispongono dei beni e servizi necessari a raggiungere un livello di vita minimamente accettabile” sono, secondo l’Istat, circa tre milioni.
Il dipartimento Welfare delle Acli Nazionali ha seguito l’evolversi di questo fenomeno, prima con lo studio: “Povertà e impoverimento. Donne e giovani attori di un’altra economia” e poi con l’elaborazione di un Piano nazionale contro la povertà, in collaborazione con il Caf Acli e coordinato dal professor Cristiano Gori. Una proposta che prevede oltre all’introduzione di un contributo economico anche la presa in carico sia della singola persona che delle famiglie a trecentosessanta gradi, attraverso la partecipazione attiva degli enti locali e del terzo settore a cui ne spetterà la gestione.
Ecco la sintesi della proposta, presentata durante il convegno “La povertà oltre la crisi”, alla presenza del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maurizio Sacconi.  

Per un piano nazionale contro la povertà
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR