Perché nessuno si perda

Contro l’abbandono scolastico e per sostenere il futuro dei giovani Acli, Compagnia delle opere e Famiglia salesiana (Salesiani don Bosco e Figlie di Maria Ausiliatrice) lanciano la proposta in 10 punti “Perché nessuno si perda”.

I promotori chiedono di garantire in tutte le regioni la presenza della formazione professionale o Iefp.  Attualmente, la Iefp è presente solo in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia, e nelle province autonome di Trento e di Bolzano.

Per i firmatari, la formazione professionale, inoltre, dovrebbe inoltre avere un ruolo specifico anche nelle politiche attive per le persone espulse dal mercato del lavoro.

Per svolgere i suoi compiti, concludono i promotori, la formazione professionale ha bisogno di adeguate risorse: “Pur in un quadro di risorse scarse, non si può non investire su uno dei cardini per lo sviluppo dell’occupazione e della competitività del Paese”.

È possibile aderire e sostenere la proposta. Per farlo basta scaricare la lettera di adesione e inviarla via fax al numero 065840607 oppure via email all’indirizzo sedenaz@enaip.it.

Perché nessuno si perda
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Fonte UNHCR
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