Perugia: Incontro sul Concilio Vaticano II

Si è parlato de “La Chiesa dopo il Concilio Vaticano II” all’incontro organizzato il 26 ottobre dal circolo Acli “Ora et Labora” di Fossato di Vico, in provincia di Perugia. L’incontro è stato presentato dallo storico Sante Pirrami, dello staff del circolo Acli, che ha definito il Concilio uno “spartiacque” con tre aspetti di rottura rispetto al passato: il maggiore spazio lasciato ai laici nella società, il tema della libertà religiosa e la modifica del rito liturgico. A illustrate le novità di quell’evento, che nel 2012 festeggerà il cinquantenario, le Acli hanno chiamato don Angelo Maria Fanucci, delegato vescovile per la cultura della diocesi di Gubbio che ha ricordato: «A quell’epoca, nel 1952, la Chiesa non era al passo con i tempi e oggi farebbe ridere se fosse rimasta immobile e ancora a quel punto».

«La scelta fondamentale della Chiesa – ha detto Fanucci – fu quella di mettersi al servizio del mondo, trasformandosi da società parallela a popolo che cammina insieme». Altro passaggio fondamentale, ha spiegato il delegato vescovile, fu quello «pur a fatica, sulla libertà religiosa perché da quel momento la Chiesa riconosce in pieno la libertà di coscienza». «Nonostante le difficoltà – ha concluso Fanucci – spero si prosegua sulla linea dettata dal Concilio. Tornare indietro sarebbe come rinnegarne lo spirito».

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