Perugia: Le Acli per “Libera la domenica”

Riposarsi e stare con i propri familiari: questo il senso della campagna “Libera la domenica”, promossa da Confesercenti con il sostegno della Cei, e che ha ricevuto l’adesione delle Acli Perugia . Obiettivo della campagna è di raccogliere 50mila firme per presentare al Parlamento una proposta di legge d’iniziativa popolare e restituire alle Regioni la facoltà di decidere sulle aperture domenicali e festive. “Lavorare anche la domenica e tenere gli esercizi commerciali aperti – denunciano le Acli Perugia – non è servito a contrastare la crisi economica, perché i consumi non si favoriscono certo con le aperture domenicali e festive, ma con l’aumento di moneta nelle tasche dei consumatori. Inoltre, la scelta di una liberalizzazione senza regole ha penalizzato soprattutto i piccoli negozi. In nessun altro paese d’Europa esistono orari liberalizzati, anzi, gli orari di apertura e chiusura dei negozi vengono ben disciplinati e,nei giorni di festa, – domenica compresa – le serrande restano abbassate, in qualche caso addirittura dalle ore 18.00 del sabato pomeriggio. Una società forte e coesa si regge su valori e principi solidi: in particolare quello della famiglia e del riposo che vanno oltremodo tutelati”.

Perugia: Le Acli per “Libera la domenica”
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR