Perugia: Meno immigrati nell’Alta Umbria

Dopo anni di saldi positivi, nell'eugubino-gualdese i numeri relativi all'emigrazione sembrano mutare rotta. A sostenerlo è la ricerca annuale del circolo Acli Ora et labora di Fossato di Vico (Pg) che il 22 novembre presenterà l’XI censimento sull’immigrazione nell’Eugubino gualdese.

Dal 2102 al 2013, si legge nella ricerca, gli emigrati dell’Alta Umbria si sono ridotti dello 0,5%, per un totale di 240 individui. Solo a Valfabbrica c’è stato un aumento del 3%. In tutti gli altri comuni dell’Eugubino, tranne Gualdo Tadino a saldo 0, gli immigrati sono diminuiti.

Per le Acli è tutta colpa della crisi che “gli stranieri stanno soffrendo forse più degli italiani”.

Aggiornato con tutti i dati degli immigrati regolarmente soggiornanti al 30 settembre 2013, il rapporto è stato curato dallo sportello immigrati del circolo Acli.

I dati raccolti e analizzati saranno presentati il 22 novembre alle 16.30 nella sala convegni del Museo regionale dell’emigrazione Pietro Conti a Gualdo Tadino (piazza Soprammuro, 1, Gualdo Tadino – PG)

Durante l’incontro si affronterà anche il tema della cittadinanza. A introdurre l'argomento sarà Antonio Russo, responsabile nazionale Acli per l’immigrazione.

Interverrà Luca Uccellani, direttore della Caritas Gubbio, e di don Raniero Menghini, direttore della Pastorale sociale del Lavoro per la diocesi di Assisi, Nocera e Gualdo Tadino.

Perugia: Meno immigrati nell’Alta Umbria
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR