Piemonte: In piazza con in sindacati

Le Acli piemontesi aderiscono alla manifestazione indetta da Cgil Cisl Uil per il 18 Aprile per protestare contro la politica del governatore regionale Cota. “I lavoratori e le famiglie piemontesi sono al limite – denunciano le Acli – non possono attendere oltre. Di fronte a un 2013 che si sta prospettando ancora più duro e difficile dell’anno passato la giunta Regionale del Presidente Cota non può limitarsi a gestire l’ordinario tagliando servizi essenziali e destrutturando i presidi di coesione sociale delle nostre comunità aumentandone le diseguaglianze sociali. Enti locali e Terzo Settore, non possono più garantire quel minimo di solidarietà e di assistenza sociale che ha tenuto insieme le nostre comunità”. “La sanità, i trasporti, la formazione professionale e le politiche attive del lavoroil sistema delle piccole e medie imprese, le politiche abitative e l’agricoltura sono tutti settori in grande affanno per i tagli alle risorse e per gli effetti concatenanti che rischiano di provocare nel nostro territorio”. “Ciò che preoccupa maggiormente le Acli piemontesi sono le conseguenze sociali a breve e medio termine che, se non si interviene subito, rischiano di peggiorare radicalmente le condizioni di vita di migliaia di famiglie piemontesi”. “Alla giunta del presidente Cota chiediamo una immediata inversione di rotta. Chiediamo concertazione e politiche che sappiano mobilitare le risorse migliori della nostra Regione, tagliando gli sprechi e riorganizzando gli investimenti con azioni che sappiano guardare al futuro. Occorre una maggiore equità nelle politiche di rigore e azioni concrete per un maggiore sviluppo. Agire diversamente significa condannare il Piemonte ad un rapido declino e a pagarne le conseguenze maggiori sarebbero ancora le fasce della popolazione più deboli”.

Piemonte: In piazza con in sindacati
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR