Piemonte: Petizione per l’orientamento

Garantire e finanziare i servizi di orientamento scolastico e per il lavoro dei giovani. Lo chiedono le Acli del Piemonte insieme a una ventina di sigle con le quali hanno lanciato una raccolta firme on line.

Nel 2014 oltre 51.000 ragazzi hanno usufruito del servizio sono, 3.150 i genitori e quasi 1.000 insegnanti. Ma il 31 dicembre 2014 sono finite le risorse messe a disposizione dalla Regione e dal primo gennaio i servizi sono interrotti.

I promotori dell’iniziativa chiedono invece che i servizi siano riattivati e rifinanziati: “Conosciamo le difficoltà del Bilancio Regionale – si legge nella petizione – ma ci preoccupa molto l’interruzione che genererebbe la dispersione della rete costruita in anni di lavoro e l’assenza di servizi per i giovani e le famiglie in una fase in cui è fondamentale puntare sulla coesione sociale”.

Per i promotori i servizi di orientamento sono necessari per evitare l’abbandono scolastico e raggiungere gli obiettivi che l’Unione europea si è data per il 2020: tasso di abbandono scolastico inferiore al 10% e almeno il 40% dei giovani laureati. L’Italia si è data come obiettivo di dispersione il 15%, mentre oggi la percentuale dei senza titolo tra i 18 e 24 anni è del 17%.

È possibile firmare la petizione sul sito change.org.
 

Piemonte: Petizione per l’orientamento
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR