Pochi contributi. A quando la pensione?

Sono un’infermiera di 57 anni di età e posso far valere poco più di 21 anni di servizio. Per motivi famigliari devo dimettermi. Quali sono le mie prospettive pensionistiche?Se lei interrompe il lavoro senza avere tutti i requisiti per la pensione (di anzianità o di vecchiaia) dovrà decidere se ricongiungere i contributi all’Inps (operazione divenuta onerosa dal 1° luglio 2010) o lasciarli presso l’Inpdap. Se ricongiunge i contributi Inpdap all’Inps matura il diritto alla pensione di vecchiaia col compimento del 60° anno di età. La pensione sarà liquidata decorsi 12 mesi. 

Se non ricongiunge i contributi, lei potrà maturare il diritto alla pensione di vecchiaia dell’Inpdap solo col compimento del 65° anno di età. Anche in questo caso la pensione sarà liquidata decorsi 12 mesi. Tenga presente che per il 2015, e poi nel 2019, e successivamente ogni 3 anni, è previsto l’innalzamento dei requisiti anagrafici in base all’incremento dell’aspettativa di vita. Quindi la pensione dell’Inpdap slitterà sicuramente di alcuni mesi. Prima di decidere, le consigliamo di effettuare un attento esame di quella che è la sua attuale posizione contributiva presso un ufficio del Patronato Acli  per valutare vantaggi e svantaggi di ogni scelta.

Pochi contributi. A quando la pensione?
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR