Porta blindata. Quali agevolazioni?

Vorrei sostituire la porta di ingresso con una blindata. Sono previste delle agevolazioni fiscali per questa spesa? Per la sostituzione della porta di ingresso con quella blindata sono previsti due tipi di agevolazioni fiscali: la detrazione del 36% e quella del 55%.Si può usufruire dell’agevolazione del 36% poiché questa modifica rientra tra le misure finalizzate a prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi.

La detrazione è applicabile anche nel caso di rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici; apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione; apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini; installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti; apposizione di saracinesche; tapparelle metalliche con bloccaggi; vetri antisfondamento; fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati; apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline. Per usufruire di questa detrazione il contribuente dovrà: – Inviare con raccomandata, prima dell’inizio dei lavori, la comunicazione di inizio lavori redatta sul modulo dell’Agenzia delle entrate (www.agenziaentrate.it) al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – Via Rio Sparto, 21 – 65129 Pescara. A tale modello dovrà allegare: la fotocopia delle ricevute di pagamento dell’Ici a decorrere dal 1997, se dovuta; la dichiarazione del proprietario di consenso all’esecuzione dei lavori, se questi sonoo eseguiti dal detentore dell’immobile (locatario, comodatario). In sostituzione della documentazione prevista, i contribuenti possono produrre un’autocertificazione attestante il possesso della stessa e la disponibilità ad esibirla se richiesta dagli uffici finanziari. – Effettuare il pagamento delle spese detraibili tramite bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. – Acquisire la fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori, nella quale deve essere indicato, in maniera distinta, il costo della manodopera. Per usufruire della detrazione è necessario che tutta la documentazione sia intestata al contribuente. Oltre all’agevolazione del 36% è possibile usufruire della più favorevole agevolazione del 55% per quelle porte per le quali il produttore attesti i requisiti di trasmittanza termica, ovvero la capacità isolante di un elemento, richiesti dalla normativa relativa al risparmio energetico realizzato su edifici esistenti o su parti di edifici esistenti, riguardanti le strutture opache, verticali e orizzontali, e le finestre comprensive di infissi (art.1, co. 345 della legge n.296/06). Le porte d’ingresso anche se non risultano specificamente richiamate dall’articolo 1, comma 345 della legge n. 296 del 2006, rientrano nel campo applicativo dell’agevolazione al pari delle finestre, purché si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio, verso l’esterno o verso locali non riscaldati, e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre. L’intervento deve configurarsi come sostituzione di elementi già esistenti (e non come nuova installazione) di trasmittanza termica (Uw) inferiore a quello riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010, pubblicato il 12 febbraio 2010.
I contribuenti che intendono avvalersi della detrazione sono tenuti a trasmettere a Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori, i dati relativi agli interventi effettuati esclusivamente attraverso il  sito Enea  per i lavori terminati nel 2010.
Per informazioni: Enea/informazioni energetiche

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