Potenza: Preoccupati per tagli alla sanità regionale

14 luglio 2010 – Le Acli di Potenza condividono le preoccupazioni espresse da più parti sul pacchetto sanità approvato dalla giunta della regione Basilicata. “Una manovra da quasi 30 milioni di euro – ha commentato il presidente provinciale delle Acli, Gennaro Napodano – non può essere indolore come vorrebbero farci credere, ma rischia di essere un pesante tributo da pagare a quella cultura del rigore e dell’efficienza che ha il non trascurabile difetto di considerare le persone malate un costo sociale”.

Per Napodano “I tagli varati dal governo regionale, uniti al giro di vite della manovra economica del governo nazionale, rispondono a una logica esclusivamente ragionieristica e rischiano di compromettere quantità e qualità dei servizi sociali e assistenziali”. “Da un imprenditore attento al rigore e all’efficienza quale è Martorano, assessore regionale alla Sanità – ha continuato Napodano – ci saremmo aspettati una maggiore attenzione agli sprechi e alle spese improprie, che nella sanità lucana notoriamente abbondano e fanno volume, ma ne dobbiamo dedurre che intervenire sui servizi e sulle prestazioni ai cittadini deve essere più semplice e politicamente corretto”.“Ancora una volta – ha concluso il presidente provinciale delle Acli – la nostra classe dirigente ha preferito andare sul facile piuttosto che mettere mano agli sprechi e ad una profonda e soprattutto strutturale riorganizzazione del sistema socio-assistenziale che metta al centro della sua offerta di servizi la famiglia con i suoi bisogni differenziati. Le famiglie non hanno bisogno di primari e dirigenti, bensì di ospedali che funzionano, di un’efficace rete di medicina del territorio e di servizi socio-assistenziali in grado di fare risposte concrete alle persone non autosufficienti”.

Potenza: Preoccupati per tagli alla sanità regionale
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR