Prato: Grande gioia per la visita di papa Francesco

“Come Acli ci impegneremo a far diventare concrete le parole che papa Francesco ha pronunciato qui a Prato. Oggi è una giornata storica per la nostra città. Le immagini di questa mattina rimarranno impresse nei nostri cuori per sempre” – ha detto Stefano Gelsumini, presidente delle Acli di Prato, commentando la visita del 10 novembre 2015 di papa Francesco nella città.

“Ognuno – ha aggiunto Gelsumini – deve rinnovare il proprio impegno e seguire il nostro pastore, le sue parole, sottolineate anche dal nostro vescovo Agostinelli. Le Acli pratesi faranno di tutto per cingersi i fianchi e uscire per mettersi in cammino. Un cammino rischioso, ma come dice il Santo Padre “non c’è fede senza rischio”.

Tre le parole chiave del Pontefice nella sua visita: lavoro, incontro, farsi prossimi. Per le Acli di Prato sono un programma da mettere in pratica con tutte le forze: “Come associazioni cristiane lavoratori italiani di Prato – ha detto infatti Gelsumini – metteremo in campo tutte le nostre energie contro il lavoro non degno, contro la corruzione, l’illegalità e lo sfruttamento.

Cercheremo con tutti i nostri mezzi di cambiare la mentalità della redditività a tutti i costi a discapito della dignità umana: non lavoriamo per campare, non lavoriamo per fare i soldi, lavoriamo per realizzarci, lavoriamo per rendere dignitosa sotto tutti gli aspetti l’umanità, eliminando ogni forma di schiavitù. Incoraggeremo i giovani a non cedere mai al pessimismo e alla rassegnazione”.

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