Prepariamoci ad accogliere Gesù

L’avvento è un nuovo inizio che richiede accoglienza e conversione.

Marco espone il proprio intento nello scrivere un vangelo, nuovo genere letterario mai realizzato prima di allora, presentando il protagonista del suo racconto, Gesù, come Figlio di Dio. Egli non intende sottacere la novità che si è manifestato nella storia degli uomini con la presenza di Dio nell’umanità di Gesù.

Marco riprende l’annuncio di Isaia, che leggiamo nella prima lettura, per riattualizzarlo nel suo presente. Ciò che in Isaia è detto di Dio, qui è riferito a Gesù, e il messaggero è Giovanni il Battista, il cui messaggio è chiaro: convertirsi al Signore che si fa presenza concreta nella storia dell’umanità.

Questo appello alla conversione viene accolto, come lo fu per esempio quello di Giona a Ninive. Il popolo sente che qualcosa nella sua vita non va per il verso giusto, sente di avere dei peccati da farsi perdonare dal Signore e accorre da Giovanni per purificarsi nel Giordano.

Giovanni tuttavia è consapevole che, pur presentandosi in forma penitente nel vestire e nel mangiare, non è lui il Signore che viene a perdonare, ma è qualcuno che vive immerso nello Spirito del Signore e che, proprio per questo, può farci partecipidi questa sua esperienza e realtà. Solo immergendoci nello Spirito di Dio potremo convertirci al suo desiderio di vita e partecipare alla costruzione di una società in cui la fraternità e la giustizia siano di casa.

Il tempo di Avvento è il tempo opportuno per re-immergerci nello Spirito di Dio e coltivare il suo desiderio di vita per il bene di tutti.

 

7 dicembre 2014 – II Domenica di Avvento – Anno B

Marco 1,1-8

1Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. 2 Come sta scritto nel profeta Isaìa: «Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. 3 Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri», 4 vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. 5 Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.

6Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. 7 E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. 8 Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».

 

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Prepariamoci ad accogliere Gesù
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