Puglia: Bene la riforma per gli enti di formazione

“Le Acli pugliesi giudicano positiva l’approvazione della mini riforma regionale sul sistema di accreditamento degli enti di formazione professionale”. Questo il commento di Gianluca Budano, presidente delle Acli Puglia e dell’Enaip Puglia, ente di formazione professionale delle Acli. Con il nuovo sistema, al contrario di quello che avveniva in passato, anche gli enti profit potranno essere accreditati. Con questa riforma inoltre, secondo quanto riporta www.lagazzettadelmezzogiorno.it, gli enti di formazioni dovranno applicare il contratto nazionale non solo ai dipendenti, ma anche ai collaboratori autonomi e occasionali. “La riforma – continua Budano – mette mano a un sistema di accreditamento arcaico, anche se sarebbe auspicabile prevedere meccanismi di premialità per il privato sociale, alimentando così l’economia civile pugliese”.

Per Budano è positivo anche “l’obbligo di tutelare i precari della formazione purché ci si liberi, con ispezioni a tappeto, di enti che operano in spregio assoluto alla contrattazione collettiva, alimentando una concorrenza sleale con gli enti storici, che nell’applicazione dei contratti, si sono indebitati mantenendo intatti i livelli occupazionali, con grandissimi sacrifici e sofferenze finanziarie”.”È tempo, che su impulso del governo regionale, si arrivi in tempi brevissimi – propone il presidente Acli – ad una legge entro l’anno, che non scelga la via della sanatoria, ma imbocchi però quella della giustizia e dell’equità, ripianando i costi che gli enti storici hanno sostenuto per tenere fede al Ccnl e promuovere il sistema di formazione voluto dalle Istituzioni Regionali negli ultimi 40 anni”. Infine Budano ringrazia, “L’assessore al Diritto allo studio e formazione, Alba Sasso, che insieme alla tecnostruttura regionale competente per materia ha imboccato la strada giusta che va solo proseguita, accogliendo i suggerimenti dell’opposizione e varando velocemente la soluzione definitiva ai problemi del sistema di formazione professionale pugliese, passando alla storia per aver realizzato una punta di efficienza politica ed amministrativa”. “Mi auguro – conclude Budano – che le Istituzioni Regionali accolgano la sfida per costruire una nuova e più efficace formazione che punti alla qualità, per i nostri giovani e i pugliesi tutti”.

Puglia: Bene la riforma per gli enti di formazione
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR