Quale comparto di investimento nel fondo pensione

Ho 30 anni, e sto per iscrivermi a un fondo pensione negoziale: sono indeciso sul comparto da scegliere. Cosa mi consigliate?

Più si è giovani e più si può essere coraggiosi nella scelta del comparto. Ma vediamo meglio perché.

I “comparti di investimento” sono istituiti dai fondi pensionistici complementari per consentire ai propri iscritti di scegliere tra diverse linee di investimento nelle quali investire il proprio risparmio previdenziale.

In particolare i fondi consentono la possibilità di investire il risparmio previdenziale in un numero mediamente compreso fra tre a cinque comparti.

Ai comparti più “aggressivi”, così chiamati perché maggiormente esposti sui mercati azionari, e quindi più esposti a rischi, si contrappongono comparti denominati “conservativi”, o “prudenti“, perché caratterizzati da investimenti meno rischiosi, come obbligazioni, o più sicuri, come titoli di Stato.

Tra i comparti “aggressivi” e i comparti “conservativi” vi sono comparti “bilanciati”, così chiamati perché bilanciano investimenti diversamente esposti a rischi, o diversamente orientati a criteri prudenziali di investimento.

E dunque quale scelta fare ?

Normalmente in età giovanile, quando si inizia il piano di accumulo previdenziale, vi è un orientamento a essere coraggiosi, scegliendo comparti più esposti a rischi, perché si rischia un capitale di modesta consistenza, e si ha soprattutto il tempo per recuperare eventuali perdite di gestione, fermo restando che in caso di andamenti positivi dei mercati azionari, si possono ottenere rendimenti interessanti.

Man mano che passano gli anni è bene passare verso comparti meno esposti a rischi, in modo da non compromettere il risparmio che nel tempo si è accumulato, per giungere in età prossima al pensionamento, quando converrà orientarsi verso linee conservative, che possono produrre rendimenti modesti, ma che riducono al minimo il rischio di vedere svanire il risparmio frutto di una vita di lavoro.

Alcuni fondi hanno già predisposto delle linee di investimento definite “orientate al ciclo di vita”, alle quali una persona può aderire, demandando al fondo il compito di spostare il risparmio via via accantonato da comparti aggressivi a comparti conservativi, man mano che ci si avvicina al pensionamento.

In ogni caso quasi tutti i fondi predispongono anche una linea cosiddetta “garantita”, perché si impegna a garantire un rendimento comparabile con il rendimento annualmente realizzato dal Tfr.

Prima di assumere decisioni, si consiglia di leggere le informazioni sulle linee di investimento pubblicate sulla “Nota informativa”, che ogni fondo è tenuto a rendere nota sul proprio sito web, e a consegnare ai potenziali aderenti al fondo stesso.

 

Per informazioni: www.patronato.acli.it

Quale comparto di investimento nel fondo pensione
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR