Rapporto del Consiglio d’Europa 2012

Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, qualche giorno fa ha presentato il Rapporto redatto sulla base delle informazioni raccolte durante la sua visita in Italia effettuata dal 3 al 6 luglio di quest’anno.
Il rapporto sottolinea alcuni aspetti positivi come l’adozione della prima strategia nazionale per l’inclusione di Rom e Sinti in Italia e l’impegno delle autorità italiane a non continuare la politica dei respingimenti dei migranti verso la Libia.
Ma vi sono anche delle note dolenti. Oltre alla eccessiva durata dei procedimenti giudiziari, il il Consiglio d’Europa evidenzia l’antiziganismo che rimane ancora preoccupantemente presente nei discorsi politici e sui mass media. Inoltre – dice Muižnieks – “le politiche di segregazione nei campi e degli sgomberi forzati devono essere interrotte in modo definitivo”. Così pure egli lamenta la quasi totale mancanza di un sistema di integrazione per i rifugiati e altri beneficiari di protezione internazionale. Muižnieks – nella sua soggiorno italiano – aveva visitato a Roma il così detto “palazzo della vergogna”, un edificio di otto piani abbandonato – un tempo parte dell’università di Tor Vergata – nei pressi del grande raccordo anulare dove vivono (meglio: sopravvivono) circa ottocento immigrati provenienti per lo più dal Corno d’Africa.
Il testo del Rapporto è consultabile su vari siti tra cui quello dell’ASGI riportato qui di seguito:
http://www.asgi.it/public/parser_download/save/1_coe_ur_italy_visit_july_2012_materiali.pdf

Rapporto del Consiglio d’Europa 2012
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR