Ravenna: Zaccagnini punto di riferimento

Il 5 novembre le Acli di Ravenna celebrano il 24° anniversario della morte di Benigno Zaccagnini con una messa che si svolgerà alle 18.15 nella chiesa di S. Maria in Porto a Ravenna. La storia delle Acli di Ravenna è profondamente legata alla figura di Zaccagnini che fu tra i fondatori dell’assocazione a livello provinciale. “All’inizio del 1945 – ricorda infatti Walter Raspa, ex presidente delle Acli Ravenna e ora presidente delle Acli regionali emiliane – Achille Grandi si rivolse a Zaccagnini per dare avvio alla costituzione delle Acli e del Patronato ravennate. Dopo pochi mesi il primo presidente delle Acli di Ravenna, Giusto Carbognin, consegnò a Zaccagnini la tessera del 1945. Benigno aveva condiviso la proposta di Grandi di creare un movimento che nasceva dentro il mondo cattolico, ma non era l’Azione cattolica e quindi dipendente dalla Gerarchia, un movimento caratterizzato da un’ampia autonomia e democraticità interna, luogo di formazione per chi era impegnato sul difficile fronte dell’unità sindacale. Zaccagnini rimase sempre un amico fedele del movimento, vicino ai vari presidenti provinciali e partecipe ai congressi e a diversi incontri. L’ultima tessera Acli, quella del 1989, gli fu consegnata da Giovanni Bianchi, il presidente nazionale di quegli anni, dopo un incontro presso le Acli di Ravenna, durante il quale Zaccagnini intervenne per sottolineare ancora una volta la necessità di un impegno degli aclisti per la città dell’Uomo. Questo suo intervento rimane per noi un punto di riferimento ancora oggi”.

Ravenna: Zaccagnini punto di riferimento
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR