Realacci: L’Europa non e’ un progetto “a la carte”. Non dimentichi dunque le radici cristiane

“Lasciatelo dire a me, che non sono certo sospettabile di simpatie clericali, che ritengo positivo un richiamo ai valori cristiani nella Costituzione europea”. Lo ha detto oggi ad Orvieto l’on. Ermete Realacci, presidente nazionale di Legambiente, nel suo intervento alla giornata conclusiva dell’incontro nazionale delle Acli. “Un richiamo alla radici cristiane significa anche che l’Europa non è soltanto un “progetto a la carte”, ma un percorso che si costruisce e che solo in questo modo può dare sostanza alla Costituzione”. La Costituzione europea dovrà infatti servire, secondo Realacci, a porre le basi di “un futuro da cui sia esclusa la guerra seguendo un modello proprio e non certo modelli imitati da altri”. Riferendosi poi alle sfide e ai tempi dell’allargamento, Realacci ha aggiunto che “anche l’ingresso di due grandi paesi come Turchia e Russia nell’Unione europea non può non avvenire se non attraverso un percorso”. Il riferimento ai valori cristiani e al rifiuto della guerra nella Costituzione europea sono stati temi sempre presenti nel dibattito dell’incontro Acli. In proposito il presidente delle Acli Luigi Bobba ha detto di ritenere “piuttosto incredibile che le radici cristiane siano diventate addirittura “innominabili”. Ricordare le proprie radici, il proprio patrimonio significa in realtà possedere ancora la capacità di avere una missione da svolgere. E se dobbiamo pensare a includere qualcosa nella Costituzione europea, alle Acli piacerebbe che vi fosse inserito il ripudio della guerra come nella nostra Costituzione”.

Realacci: L’Europa non e’ un progetto “a la carte”. Non dimentichi dunque le radici cristiane
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR