Referendum, anche a Caserta per capire

La Costituzione è già perfetta? Le modifiche proposte dal Governo Renzi sono accettabili? Di questi argomenti e, in definitiva, dei motivi per votare “sì” oppure “no” al referendum costituzionale si parlerà nel convegno organizzato dalle Acli di Caserta.

All’appuntamento, che si terrà il prossimo 9 settembre alle 18.00, organizzato in collaborazione con l’università Unitre di Caserta, interverranno Salvatore Curreri, docente di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università Kore di Enna, e Massimo Villone, professore emerito di Diritto costituzionale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Obiettivo principale è quello di illustrare alla popolazione la possibile incidenza degli esiti referendari sulla convivenza civile e democratica del Paese e di aiutare i cittadini a votare informati e in modo consapevole, a ponderare le scelte, evitando personalizzazioni e atteggiamenti strumentali.

«Il referendum costituzionale è, in sé, sempre un evento di portata radicale nella vita di un Paese– ha affermato Michele Zannini, della presidenza delle Acli di Caserta – In questa fase storica particolarmente complessa, i suoi effetti si proiettano anche sulla qualità della vita democratica. La nostra preoccupazione è che i cittadini acquisiscano, prima del voto, un’informazione quanto più completa possibile, per compiere una scelta responsabile e motivata

L’iniziativa si inserisce in una serie di incontri di approfondimento sui temi del referendum, organizzati dalle Acli locali su tutto il territorio nazionale: già negli scorsi mesi, da Biella a Messina, passando per Bologna, Arezzo, Latina e Napoli, le Acli hanno offerto ai cittadini diversi spunti di riflessione, all’insegna sempre della libertà di coscienza, facendo chiarezza sui nodi centrali della questione.

Molti sono infatti gli aspetti che cambieranno se passa la riforma costituzionale: il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, la soppressione del Cnel e delle Province, le soglie di maggioranza per l’elezione del Presidente della Repubblica e la revisione del Titolo V della II parte della Costituzione.

Negli incontri, quindi, l’obiettivo è quello di riflettere e fare chiarezza con un approccio informativo pragmatico e obiettivo.

In programma molti altri eventi legati al referendum: a Trento le Acli organizzano un incontro per l’8settembre, alle ore 18.00 e un dibattito pubblico, a Gardolo, per il 13 settembre alle 20.30, sul “Referendum costituzionale 2016: votare sì o no? I pro e i contro della riforma a confronto”.

In totale, sono previsti cento momenti di approfondimento in tutto il Paese.

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Fonte UNHCR
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