Reggio Calabria: L’arcivescovo alle Acli

Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo di Reggio Calabria, il 10 marzo ha visitato le Acli reggine e partecipato ai lavori del consiglio straordinario indetto dall’associazione.

Nel suo intervento alle Acli padre Giuseppe Fiorini Morosini ha evidenziato le difficoltà di Reggio Calabria e si è appellato all’impegno di tutti per cambiare le cose. “Non è accettabile – ha detto l’arcivescovo – pensare di vincere il degrado sociale e civile e di invertire la situazione di una città in ginocchio etico e morale, delegando le responsabilità della rinascita all’auspicata guida di un grande profeta o al potere salvifico di un uomo carismatico. I problemi della città interpellano tutti e richiedono l’impegno responsabile di ciascuno”. 

Per l’arcivescovo l’impegno si vede nella vita quotidiana di ognuno: “Significa istruire e definire con competenza ed efficacia le pratiche amministrative, esercitare con determinazione e trasparenza il dovere civico di amministratore pubblico, respingere ogni tentazione di scambiare il potere elettorale con la promessa di un posto di lavoro, isolare con la coerenza della vita illuminata dalla fede ogni forma di condizionamento clientelare e malavitoso”.

“I cristiani – ha concluso il vescovo – debbono testimoniare nella storia l’indiscutibile legame tra fede proclamata e vita vissuta nelle istituzioni, nei partiti, nelle associazioni e in tutte le attività lavorative e imprenditoriali”.

Sulla stessa linea Filippo Moscato che nella sua relazione ha sottolineato “il dovere dei cristiani di esercitare con alto senso di responsabilità e di servizio il loro diritto/dovere di cittadinanza attiva per costruire una città a misura d’uomo e a garanzia del bene comune”.

Reggio Calabria: L’arcivescovo alle Acli
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