Riconosciamo la voce di Gesù?

15 maggio 2011 – IV Domenica di Pasqua – anno AGesù parla e c’è chi lo ascolta e chi no. Le sue parole ci annunciano la vita con abbondanza: ci aiutano a vivere in questo tempo di transizione?
Giovanni 10,1-10 
In quel tempo, Gesù disse:  1 «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. 2 Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore.
3 Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. 4 E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. 5 Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
 
I tre capitoli precedenti presentano Gesù che sale a Gerusalemme per la festa delle capanne e le controversie che ha con i farisei e gli scribi. In particolare nel capitolo immediatamente precedente Gesù guarisce un uomo cieco dalla nascita e c’è discussione sull’origine del suo potere: esso viene da Dio oppure dal demonio, come verrà ripresa alla fine di questo discorso (Gv 11,19-21).
Gesù ora usa una parabola per parlare di sé e della sua missione. La parabola ha la funzione di coinvolgere chi la ascolta in un racconto così che possa prendere una decisione importante per la sua vita ([downloadacli menuitem=”334″ downloaditem=”3455″ direct_download=”true”]leggi tutto[/downloadacli]).

Riconosciamo la voce di Gesù?
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR