Riforme costituzionali e riforma elettorale all’esame del Parlamento

Mentre in Senato prosegue la discussione della riforma elettorale (ddl n. 1385 già approvato dall’altro ramo del Parlamento), riprende alla Camera dei Deputati l’esame del disegno di legge costituzionale (C. 2613 e abb.) – presentato dal Governo e già approvato dal Senato l’8 agosto 2014 – che prevede il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione. Inoltre, il testo prevede:

la revisione del procedimento legislativo, inclusa l’introduzione del cosiddetto “voto a data certa”;

l’introduzione dello statuto delle opposizioni;

la facoltà di ricorso preventivo di legittimità costituzionale sulle leggi elettorali di Camera e Senato;

alcune modifiche alla disciplina dei referendum;

tempi certi per l’esame delle proposte di legge di iniziativa popolare, per la presentazione delle quali viene elevato il numero di firme necessarie;

la costituzionalizzazione dei limiti sostanziali alla decretazione d’urgenza;

riforma del sistema di elezione del Presidente della Repubblica;

la soppressione della previsione costituzionale delle province;

la riforma del riparto delle competenze tra Stato e regioni;

Per maggiori approfondimenti è possibile consultare la scheda di lettura 216/4, il dossier 216/5 (“Sintesi del contenuto del testo approvato dalla Commissione”) e il dossier 216/6 (“Testo a fronte tra gli articoli della Costituzione e le modifiche apportate dal Senato e dalla Camera in sede referente”), tutti a cura del Servizio Studi della Camera dei Deputati.

Riforme costituzionali e riforma elettorale all’esame del Parlamento
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR