Riformismo cattolico: le parole dell’Incontro di Studi 2012

Un’autentica prospettiva del riformismo cattolico esige la capacità di coniugare la propria identità con una laicità plurale e intelligente che faccia leva sulla logica del patto/alleanza per evitare lo scontro e condividere un comune ethos civile tra diversi.

Al di là degli evidenti collegamenti storici che il riformismo ha con il socialismo utopico (Francia), il laburismo Inghilterra) e la socialdemocrazia (Germania), si può osservare che  anche l’Italia ha conosciuto una politica riformista nei primi del ‘900, i cui rappresentanti sono uomini politici come Turati, Treves, Matteotti, Salvemini, Rosselli e altri.Nel secondo dopoguerra, a partire dagli anni ’50, vengono poi definiti “riformisti” il partito socialdemocratico e quello socialista poiché respingono il marxismo e si propongono di  correggere le disuguaglianze e gli squilibri sociali del capitalismo non la rivoluzione ma attraverso una via democratica.Dall’inizio degli anni ’70, anche i settori più moderati del Pci – si pensi alla corrente “migliorista” di Amendola e Napolitano – abbracciano idee riformiste. Dopo importanti riforme come quella della scuola media obbligatoria (1962) e l’istituzione delle Regioni (1970), molte altre riforme realizzate negli ultimi 40 anni nel nostro Paese avranno origine da spinte che vengono dalla società civile e non dal Parlamento. Si pensi alle riforme sociali degli anni ’70, come lo Statuto dei lavoratori, oppure alle riforme istituzionali degli anni ’90 come quella del sistema elettorale.Quando in Italia la presenza politica dei cattolici è risultata rilevante il merito va riconosciuto a donne e uomini che hanno saputo testimoniare la fede anche con uno spirito riformista, pensando al bene comune del Paese, senza lacerarne il tessuto unitario: Achille Grandi e Maria Federici, Mario Pastore e Alcide De Gasperi, Giuseppe Dossetti e Giorgio La Pira, Aldo Moro e Giuseppe Lazzati, Tina Anselmi e Benigno Zaccagnini, Livio Labor e Ermanno Gorrieri.È nel solco di questo riformismo cattolico che le Acli intendono proseguire. Un riformismo di marca popolare che ascolta i bisogni degli ultimi e si fa carico di riformare le istituzioni anche quando questo è impopolare.

Riformismo cattolico: le parole dell’Incontro di Studi 2012
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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