Risparmio energetico e comunicazione all’Enea

Quest’anno ho sostituito gli infissi di casa per la quale dovrei aver diritto alla detrazione del 65% sul risparmio energetico. Il problema però è che solo adesso mi sono reso conto che il tecnico non ha trasmesso all’Enea, entro i 90 giorni dal termine dei lavori, la scheda informativa degli interventi realizzati e la copia dell’attestato di qualificazione energetica. Come posso rimediare?

Effettivamente per i lavori sul risparmio energetico, tra gli altri adempimenti previsti, è necessario trasmettere all’Enea, entro 90 giorni dal termine dei lavori, una copia dell’attestato di certificazione/qualificazione energetica e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati. La data di fine lavori, dalla quale decorre il termine per l’invio della documentazione, coincide con il giorno del cosiddetto collaudo.

Ora, nel caso di omessa comunicazione entro il termine ordinario dei 90 giorni, è comunque possibile, per evitare la decadenza dell’agevolazione, ricorrere alla procedura della remissione in bonis introdotta dal Dl 16/2012 (articolo 2, comma 1) che ne “circoscrive l’ambito di applicazione – spiega la Circolare delle Entrate 38/E del 2012– alla fruizione di benefici di natura fiscale e all’accesso ai regimi fiscali opzionali, subordinati all’obbligo di preventiva comunicazione o di altro adempimento di carattere formale”.

“Tanto l’obbligo di comunicazione quanto l’adempimento formale – aggiungono le Entrate – devono dunque essere previsti a pena di decadenza dal beneficio o dal regime opzionale”.

A tal fine, quindi, occorre inviare l’omessa comunicazione e versare la sanzione di 258 euro, con indicazione del codice tributo 8114, entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile che scade successivamente al termine dei 90 giorni.

Per informazioni: www.caf.acli.it

Risparmio energetico e comunicazione all’Enea
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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