Roma: La speranza al centro del 24° Congresso

Si intitola “Tra speranza e gratuità” il XXIV congresso delle Acli di Roma, che si tiene sabato 10 marzo presso il Conference center SGM, in via Portuense 741, apartire dalle 9. 30. «La speranza è la molla che muove il mondo – spiega Cristian Carrara attuale presidente delle Acli romane – Non si cammina se non si spera. Se si spera si cammina anche nell’oscurità. Nasce da quei sogni con gli occhi aperti, colmi di futuro, che fanno agire perché c’è qualcos’altro. Non solo l’oggi, non solo il denaro, non solo lo scambio. Ma un orizzonte lontano, eppure così concreto da abitare, pur nel profondo, il cuore di ognuno». In un tempo in cui si sente fin troppo parlare di crisi – economica, politica, spirituale – è importante considerare la speranza «viva e concreta, nel presente, e tangibile in ogni agire serio e retto dell’uomo: compito principale delle associazioni cristiane come le Acli è quello di trasmettere questa speranza, nella società, nei loro molteplici ambiti di azione». E se la speranza è una direzione concreta, allora la gratuità è un modo. «Secondo lo spirito cristiano, la vera gratuità è fatta di relazioni sociali ed economiche fondate sul concetto di dono e di gratitudine per un beneficio già ricevuto, a prescindere da qualunque ricompensa economica o morale. La gratuità ci permette di abbandonare una visione solo produttivistica e utilitaristica dell’esistenza, lasciando spazio nelle nostre vite a una prospettiva di senso, fondata sul recupero di valori che non sono misurabili quantitativamente». Gratuità e speranza saranno i due temi centrali del congresso romano. Ma non solo. Si parlerà infatti anche di famiglia, lavoro, integrazione, di  giovani. E ancora cultura, ambiente, solidarietà e di partecipazione, intesa come spazio di dialogo e confronto democratico coi cittadini.

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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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