Roma: Preoccupa aumento popolazione inattiva nel Lazio

“La diminuzione del tasso di disoccupazione nel Lazio – passato dal 9,3% del 2010 al 7,8% nel primo trimestre del 2011 – è un dato positivo che però non ci dice tutto”. Con queste parole Lidia Borzì, presidente delle Acli Lazio, commenta i dati relativi all’economia della regione contenuti nel rapporto di Banca d’Italia presentato il 15 novembre.   “Quando si parla di lavoro – sottolinea la Borzì – il dato sulla disoccupazione va sempre collegato con altri due indicatori: il tasso di occupazione e quello di inattività.

Su questo versante dobbiamo segnalare una riduzione della forza lavoro e un aumento della popolazione inattiva che desta non poche preoccupazione anche perché riguarda la popolazione giovanile”.   Rispetto al 2009, le possibilità di trovare un nuovo lavoro, per i giovani del Lazio sono scese dal 40 al 30%. “Attendiamo con interesse – ha detto ancor la presidente delle Acli regionali del Lazio – la presentazione del nuovo piano per l’apprendistato, annunciato dall’assessore regionale al Lavoro Mariella Zezza per il prossimo 22 novembre”. “Siamo certi – ha concluso la Borzì – che la Regione voglia e possa fare sempre di più e meglio, affrontando con decisione la questione dei giovani che nella nostra regione non studiano né lavorano”.

Roma: Preoccupa aumento popolazione inattiva nel Lazio
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR