Sabato 24 dicembre 2016

Parola del giorno: 2Sam 7,1-5.8b-12.14a.16; Sal 88; Lc 1,67-79

IL SANTO DEL GIORNO

Sant’ Irmina di Treviri, badessa (VII – VIII sec.). Della vita di sant’Irmina prima della consacrazione religiosa non si conosce molto. Secondo un documento del 646 sarebbe stata figlia di Dagoberto re merovingio, figlio di re Clotario II. E’ comunque certo che nacque e visse a cavallo tra il VII e l’VIII secolo a Treviri, dove, rimasta vedova, fondò un monastero di cui fu badessa. In questa veste si preoccupò di distribuire le sue ricchezze in favore dell’opera missionaria. Irmina fu infatti la maggior benefattrice di san Willibrordo, il grande missionario apostolo del paesi del Nord Europa, al quale fece varie donazioni nel corso del tempo.

LETTURE

Io farò di lui il mio primogenito, il più alto fra i re della terra. Gli conserverò sempre il mio amore, la mia alleanza gli sarà fedele. Stabilirò per sempre la sua discendenza, il suo trono come i giorni del cielo. Dal Salmo 88

Zaccaria fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo: “Benedetto il Signore, Dio d’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato   per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo, come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati. Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall’alto, per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace”. Luca 1,67-79

Un altro Natale è possibile: ci può essere ancora un Buon Natale! Con il Natale la vita vince nonostante tutto. Ogni bimbo che nasce è il segno che Dio non si è ancora stancato dell’umanità. Alex Zanotelli   

BENEDIZIONE DELLA MENSA

Guarda con bontà, o Padre, noi che attendiamo con fede il Natale del Signore. La venuta di Gesù rischiari il nostro cuore, ci sostenga nelle fatiche di ogni giorno, doni vera fraternità a tutti noi. Amen.  

Leggi il libretto: Verso il Natale. La veglia e l’attesa

Sabato 24 dicembre 2016
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