Salento: “L’amore è un’altra cosa”

Si chiama #l’amoreèun’altracosa la campagna lanciata dalle Acli di Lecce e di Brindisi in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne che si tiene il 25 novembre di ogni anno.

In un video di 4 minuti e 20 secondi girato con uno smartphone in ufficio, in casa, per strada, nelle piazze e negli oratori, le Acli raccontano la loro idea di amore: non sopruso, non possesso né violenza fisica o psicologica ma sostegno e speranza nella coppia.

Se la violenza nega l’esistenza e l’identità, ne sfigura la bellezza e ne nasconde i tratti, le Acli sono partite proprio dai volti, spensierati e sereni, di chi dice no alla violenza per dire che “L’amore è un’altra cosa”.

“L’amore – spiega Chiara Romano, coordinatrice provinciale Giovani delle Acli di Brindisi – è un sentimento spesso talmente travisato da indurre una donna a credere che i gesti di violenza fisica e psicologica siano dimostrazione di affetto”.

Non sempre gli abusi finiscono sul giornale, perché come ricorda Georgia Schirinzi, responsabile del coordinamento donne delle Acli di Lecce “ci sono dolori più tenaci di un livido, che si nutrono di mortificazione, di manipolazione, di sottomissione per far leva sulle insicurezze dell’altro e arrivare al possesso”.

Obiettivo della campagna, che le Acli invitano a diffondere sul web, è di rendere le persone consapevoli e nello stesso tempo aiutare le donne a denunciareper evitare che le violenze rimangano chiuse tra le mura domestiche.

Oltre alle Acli di Lecce e di Brindisi, hanno aderito all’iniziativa il circolo Acli di Cutrofiano, il circolo Acli di Parabita e diverse associazioni salentine: l’Arci Stranivari di Ruffano, il Bar Tyche di Gallipoli, il Barrio Vecchio di Parabita, Gioventù calcio Parabita, il gruppo giovani della parrocchia San Giovanni Battista di Parabita, l’oratorio Centro giovanile Salesiano di Brindisi, Parabitalife, Salentv, i volontari del Servizio civile e lo Spazio360.

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Salento: “L’amore è un’altra cosa”
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Fonte UNHCR
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