Sardegna: Appello per Rossella Urru

Intensificare l’attività diplomatica e attivare tutti i contatti necessari per una rapida liberazione di Rossella Urru. È quanto chiedono le Acli sarde alle istituzioni a proposito del sequestro della cooperante di Samugheo (Or) avvenuto in Algeria il 22 ottobre scorso per opera di un gruppo di terroristi legati ad Al-Qaida.
“La nostra associazione – ricorda Ottavio Sanna, presidente delle Acli regionali – esprime innanzitutto la propria vicinanza alla famiglia di Rossella, in particolar modo in questi giorni resi ancora più drammatici dalla falsa notizia della liberazione e dal tragico blitz in Nigeria che è costato la vita all’ingegnere Franco Lamolinara”.
“In questo momento di attesa – osserva il presidente delle Acli – è necessario che anche la Regione Sardegna si interroghi sul ruolo dei tanti cooperanti sardi impegnati nelle aree più povere del mondo, sostenendone la formazione e l’attività sul campo”.
“L’appello per la liberazione di Rossella – ricorda Sanna – è stato ripetuto anche nel corso dei recenti congressi delle Acli provinciali: un segno di partecipazione al dramma del sequestro e di condivisione di quei valori di solidarietà e impegno che hanno spinto la giovane cooperante di Samugheo tra i profughi saharawi”.

Sardegna: Appello per Rossella Urru
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR