Sardegna: Isola vuota

La Sardegna si sta lentamente ma inesorabilmente spopolando, a cominciare dalle sue zone interne. I piccoli centri dell’isola sono a rischio desertificazione. Lo scrivono le Acli di Cagliari nell’annuale ricerca “Migrazione e spopolamento nel Medio Campidano” sulla popolazione sarda che sarà presentata il 16 novembre a Villacidro (Vs).

Il fenomeno, nel caso del Medio Campidano, riguarda anche i comuni più grandi: da Villacidro a Guspini, fino a Serramanna, San Gavino e Sanluri, che messi insieme negli ultimi due anni hanno perso diverse centinaia di residenti.

“A emigrare – spiega Mauro Carta, autore della ricerca insieme a Marco Sideri e presidente delle Acli di Cagliari – sono in particolare i più giovani, spinti dalla mancanza di lavoro. È sull’assenza di prospettive di vita che bisogna dunque agire se si vuole cominciare a lottare seriamente contro la piaga dello spopolamento, sulla quale noi vogliamo contribuire a far luce”.

All’incontro intervengono il presidente delle Acli di Cagliari, Mauro Carta, il vicepresidente del Consiglio regionale della Sardegna, Michele Cossa, il sindaco di Villacidro, Teresa Pani, e il ricercatore del Crenos, Marco Sideri.

L’appuntamento è alle 17.00, nel sala convegni del Caffè Letterario di piazza Zampillo a Villacidro.

Sardegna: Isola vuota
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR