Sardegna: le Acli per la continuità territoriale

“All’apertura della stagione turistica, è scandaloso che la Sardegna presenti una situazione simile nel settore dei trasporti, sia marittimi che aerei”. E’ quanto dichiara Ottavio Sanna, presidente delle Acli della Sardegna, facendo riferimento sia ai nodi irrisolti che riguardano la Tirrenia e la Saremar, sia all’improvviso ritiro di Alitalia e Meridiana dal bando di gara per il trasporto aereo in regime di continuità territoriale.”Dopo il tramonto del progetto della Flotta sarda e la crisi della compagnia regionale Saremar,” osserva Sanna, “non ci si può rassegnare all’inefficienza e ai costi sproporzionati imposti dalla Tirrenia. In un momento di crisi economica e di gravi sacrifici, è inaccettabile che le famiglie debbano sopportare simili disagi per muoversi tra l’isola e il continente”.”Dopo due anni di promosse, non siamo riusciti a garantire ai sardi un sistema di trasporti a costi ridotti; l’improvviso voltafaccia di Alitalia e Meridiana è un ulteriore schiaffo alle legittime richieste dei cittadini”.”Il fallimento del bando, disertato dalle due compagnie aeree” osserva Sanna, “rappresenta una sconfitta per la Regione e, soprattutto, l’ennesimo freno allo sviluppo del turismo: un settore vitale per l’isola e, oggi più che mai, un potenziale volano per l’intera economia sarda”.”Le Acli della Sardegna”, conclude il presidente, “chiedono che le istituzioni si impegnino concretamente perché i vincoli strutturali dell’isola vengano riconosciuti e compensati, a livello sia nazionale che europeo, e perché il turismo venga posto al centro delle politiche per lo sviluppo”.

Sardegna: le Acli per la continuità territoriale
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR