Scegliere l’aiuto che aiuta

A volte gli aiuti fanno male.L’esperienza vissuta nel continente africano dopo decenni di aiuti ricevuti dai paesi ricchi racconta un fallimento.Lo illustra chiaramente il volume di Dambisa Moyo, economista africana, dal titolo significativo, La carità che uccide. Come gli aiuti dell’Occidente stanno devastando il Terzo Mondo (Rizzoli, 2009). A rendere il libro davvero interessante è la narrazione logica e piana di un ragionamento basato sull’osservazione di sessant’anni di politiche fallimentari che hanno inondato l’Africa di fiumi di denari – più di un trilione di dollari – creando solo una classe politica inefficiente e priva del senso di responsabilità.

Le élite africane sugli aiuti provenienti dai singoli stati occidentali o dalla longa manus del capitali occidentali hanno soffocato sul nascere la possibilità di favorire lo sviluppo agricolo, una classe di piccoli e medi imprenditori locali ecc.Così gli aiuti stessi diventano la principale causa della tragedia africana. Scrive la Moyo «tra il 1970 e il 1998, quando il livello degli aiuti era al suo livello massimo, il tasso di povertà del continente è passato dal 11% al 66. Si tratta circa 600 milioni di africani, più della metà della popolazione del Continente è costretta a vivere sotto la linea della povertà».
 

Un certo modo di intendere la solidarietà non solo rischia di alimentare la cultura dell’accattonaggio, ma anche crea un legame vizioso tra donatore e ricevente favorendo il perpetuarsi di una logica perversa dell’auto-consolazione del donatore un senso di gratificazione del ricevente nella propria condizione di subordinazione ed inferiorità.La ricchezza del volume è anche nella dimensione propositiva. La Moyo sottolinea 5 punti confrontando le economie dei paesi emergenti asiatici (in particolare quella cinese):

Ridurre la corruzione.
Investire sulle infrastrutture.
Favorire l’agricoltura locale.
Apirire ai finanziamenti di micro credito.
Guidare il flusso degli investimenti stranieri.

Contemporaneamente si possono individuare alcuni limiti non enucleati dall’economista:La crescita di alcune economie africane è legata all’esportazione delle materie primeIl confronto Cina – Africa non può essere troppo stringente perché le dimensioni culturale, storica, sociale e religiosa sono completamente differenti.

Scegliere l’aiuto che aiuta
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR