Serve il bis per i nuovi italiani (Europa)

Le leggi in vigore che riguardano le persone di origine straniera producono situazioni di “palese ingiustizia sociale“. La politica ha provato a cambiarle, anche in questa legislatura, “senza però riuscirvi, in fondo per mancanza di volontà in chi aveva i numeri per farlo. Tocca allora alla società civile prendere in mano la situazione, come è successo anche per gli ultimi referendum. E mobilitarsi per modificare l’attuale legislazione sugli stranieri”.Lo scrive il presidente della Acli Andrea Olivero in un intervento pubblicato in prima pagina sul quotidiano Europa, in cui presenta la campagna nazionale “L’Italia sono anch’io“, per la cittadinanza ai minori figli di stranieri e il diritto di voto per gli immigrati alle elezioni amministrative.

“E’ possibile con questa campagna ripetere la mobilitazione degli ultimi referendum – aggiunge Olivero -, informare e convincere i cittadini italiani, costringere la politica ad affrontare la questione con coraggio e lungimiranza. Qualsiasi forza o coalizione che si candidi a guidare il Paese, non può prescindere dal rispondere positivamente a queste richieste”.
(leggi l’intervento integrale)

Serve il bis per i nuovi italiani (Europa)
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR