Sicilia: “Per un lavoro senza frontiere”

Venti immigrati da formare come mediatori culturali in quattro province siciliane, per poi assumerne almeno uno per provincia negli organici Acli, come dipendenti o come collaboratori. Si chiama “Per un lavoro senza frontiere” ed è il progetto delle Acli Sicilia, realizzato insieme ad Enaip e Cospes, della durata di venti mesi (nel corso dei quali tutti i corsisti riceveranno un’ indennità), che si è aggiudicato un bando regionale su finanziamento del Fondo sociale europeo. La novità che lo differenzia da tanti altri progetti con analoghi indirizzi consiste nel fatto che gli immigrati non vengono soltanto selezionati e formati, ma verrà assicurato loro un titolo valido e garantito e, in una certa misura, un contratto di lavoro.Il progetto prevede cinque fasi: dalla creazione di una rete di servizi con il coinvolgimento di istituzioni pubbliche e private (saranno previsti seminari, workshop e tavole rotonde regionali), all’individuazione dei potenziali destinatari; dalla formazione vera e propria dei destinatari con un intervento di 500 ore tra aula e stage, alle misure di accompagnamento individuale. In particolare, in questa fase, i corsisti saranno impegnati in un “faccia a faccia” personalizzato con i tutor e impareranno a redigere un curriculum competitivo.Le ultime due fasi saranno dedicate alle vere e proprie esperienze di lavoro negli sportelli immigrazione delle Acli e, infine, alla diffusione dei risultati.«Crediamo di avere unito la formazione alle esigenze reali del mercato e degli immigrati – ha dichiarato Santino Scirè, Presidente delle Acli siciliane, nonché Vicepresidente nazionale – Con questo progetto puntiamo all’ integrazione reale, con un inserimento lavorativo immediato per i quattro migliori corsisti e con una strategia di auto promozione, oltre che di acquisizione di competenza, per tutti gli altri. Del mediatore culturale hanno bisogno molte strutture, pubbliche e private. Formeremo professionalità affidabili di cui la Sicilia in particolare ha molto bisogno in questo momento storico».

Sicilia: “Per un lavoro senza frontiere”
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR