Sicilia: Ricetta anticrisi per l’agricoltura

8 settembre 2010 – «La crisi economica internazionale ha messo a dura prova le piccole e medie imprese agroalimentari siciliane. Ma queste, proprio per le loro dimensioni, hanno il vantaggio di poter introdurre un binomio vincente, “innovazione e tradizione”, che legato a forme di cooperazione concrete con organismi associativi, enti e centri di ricerca, organizzazioni dei produttori e delle imprese, può determinare sinergie forti determinando valore aggiunto economico e culturale». Ne è convinto Nicola Perricone, presidente di Acli Terra Sicilia, che lancia la sua ricetta anticrisi. 

«È necessario puntare su politiche della conoscenza, di marketing e di mercato – spiega Perricone – Solo con azioni di informazione, alta formazione e ricerca, studi specifici di posizionamento delle produzioni interventi di valorizzazione dei prodotti e riducendo i costi di transazione possiamo sperare in un riposizionamento della produzione agricola al centro delle strategie di politica economica, nel contrasto alla speculazione sui mercati, nell’orientamento agli investimenti per migliorare le filiere produttive». Secondo Perricone, «la globalizzazione e la concorrenza impongono alle imprese agroalimentari della Sicilia, data la sua strategica posizione nel “bacino del Mediterraneo”, un confronto continuo e una costante ricerca di nuovi scenari e strategie”. In questo scenario, lo sviluppo della competitività è possibile attraverso una forte professionalità dell’imprenditore, capace di introdurre elementi innovativi per cogliere nuove opportunità e affrontare consapevolmente le sfide del mercato». «L’innovazione tecnologica e organizzativa – continua Perricone – l’introduzione di nuove tecniche di gestione delle risorse umane, della produzione, della distribuzione e della gestione economico-finanziaria, non devono essere visti, quindi, come costi ma diventano la condizione necessaria per far crescere l’impresa siciliana». «I problemi del settore agricolo siciliano – conclude il rpesidente di Acli Terra Sicilia – non dipendono esclusivamente dalla crisi economica e finanziaria. Sicuramente la crisi ha determinato un cambiamento dei consumi e ciò è più evidente nei prodotti agroalimentari di base rispetto ai prodotti di pregio a più alto prezzo. Occorre quindi una concreta valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari per una nuova agricoltura d’impresa».

Sicilia: Ricetta anticrisi per l’agricoltura
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