Siena: Maggiore attenzione alle famiglie

Rilancio delle politiche familiari, riorganizzazione del welfare locale, tutela dei diritti sociali per favorire coesione e partecipazione. Sono le richieste delle Acli di Siena alle istituzioni. “Se le misure a livello nazionale sono inadeguate e colpiscono le classi più deboli – spiega Francesco Rossi, presidente delle Acli senesi – anche la nostra realtà soffre di una scarsa attenzione alle esigenze della famiglia: quest’ultima infatti continua a essere considerata come un salvadanaio da cui poter liberamente prelevare”. “La famiglia, invece, per il suo ruolo di fondamentale istituzione della società richiede, specialmente in questo momento di crisi economica e sociale, un’adeguata e meditata pianificazione, che ne sostenga la funzione”.

“Sorprende, invece, e preoccupa – secondo Rossi – la mancanza di questo riconoscimento e la scarsa sensibilità di alcuni Comuni della provincia senese che a fronte di un insufficiente trasferimento di risorse del Governo hanno inopportunamente deciso di aumentare le rette degli asili nido e dei trasporti scolastici”. “Un’offerta di assistenza all’infanzia – continua il presidente provinciale – può anche contrastare la tendenza dei giovani a ritardare la formazione di una propria famiglia e la nascita dei figli che, anche a Siena, per gli elevati costi molte giovani generazioni non possono permettersi”. L’auspicio è quello che finalmente le varie azioni per la famiglia siano intese all’interno di un quadro organico e di medio termine perché per ora – conclude Rossi – “hanno prevalso interventi frammentati e di breve periodo, volti a risolvere alcuni specifici problemi senza una considerazione complessiva del ruolo che le famiglie hanno nella nostra realtà locale”.

Siena: Maggiore attenzione alle famiglie
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Fonte UNHCR
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Fonte UNHCR