Siena: Progetto Akwaba, colori e suoni per l’intercultura

23 febbraio 2011 – È previsto per il 26 febbraio il lancio del progetto “Akwaba! Colori e suoni per una nuova coscienza interculturale”, elaborato e messo a punto dalla società cooperativa “Il Girasole”, Acli Colf di Siena e la galleria d’arte “Collezione Saman” di Roma, aventi come obiettivo quello di mettere in “comunicazione” differenti culture attraverso il linguaggio universale dell’arte.
L’entusiasmo con cui è stato accolto il progetto lo si nota dalle parole della neo eletta presidente delle Acli Colf di Siena, Adriana Almeida Di Nardo, secondo cui “l’arte, in ogni sua forma espressiva, può favorire la creazione di esperienze e permeare le culture estrapolandole dalla provenienza geografica e proiettandole verso un’universalità condivisa”.

Il titolo del progetto, akwaba, è una parola molto diffusa nell’Africa occidentale e che viene usata sia per dare il “benvenuto” a chi viene accolto all’interno di una comunità, sia da colui che viene ospitato, in quanto portavoce di diverse realtà culturali.
Per tutta la durata del progetto si sceglieranno argomentazioni generiche, come amore, famiglia, lavoro, amicizia, cibo, e ad ogni cultura spetterà il compito di rappresentarle secondo i propri modelli espressivi tipici e tradizionali; un vero e proprio laboratorio di sperimentazione artistica, a cui si aggiungeranno concerti, workshop, incontri e dibattiti.
Il risultato che si intende raggiungere è quello di contribuire alla vera integrazione, grazie anche al supporto, non solo delle istituzioni, ma di tutti coloro che vedono nel “diverso” un motivo di crescita personale dal punto di vista sia culturale che umano.
Il primo appuntamento è previsto per sabato 26 febbraio, dalle 16.00 alle 22.00, e per domenica 27, dalle 10.00 alle 19.00, presso l’auditorium Santo Stefano, piazza La Lizza 1, a Siena.

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