Simboli al potere

I simboli servono per accedere a un mondo di cui postuliamo l’esistenza, senza poterlo completamente decifrare come una cosa pienamente veduta; poiché crediamo che esistono realtà per accedere alle quali è necessaria l’intuizione, abbiamo bisogno del linguaggio simbolico.
Addentrandoci nel campo dei simboli politici occorre dire che essi non danno solo da pensare ma inducono ad agire, hanno a che vedere con un genere di ragion pratica che si può definire “ragion simbolica”; per questo tutte le attività che coinvolgono più persone in qualche forma di comunanza si svolgono sempre sotto il segno dei simboli.
La società in cui viviamo è, a prima vista, estremamente povera di simboli propriamente politici, ma non è così. La recente rinascita di interesse per la bandiera tricolore e per l’inno nazionale esprime un ricordo, un rimpianto, a volte una protesta e forse un desiderio nel quale ci si riconosce. I simboli politici, invece devono essere una sintesi di visioni della vita comune che sottragga campo all’ideologia ufficiale del nostro tempo che domina nelle menti ma vacilla nella realtà.

Gustavo ZagrebelskySimboli al potere. Politica, fiducia, speranzaEinaudi, Torino, 2012 pp. 92euro 10,00  

Simboli al potere
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