Spese d’istruzione: I libri non sono detraibili

Mio figlio quest’anno ha cominciato a frequentare le scuole superiori. Vorrei sapere se posso godere di una qualche detrazione fiscale sull’acquisto (abbastanza costoso) dei suoi testi scolastici.Purtroppo no: la detrazione sulle spese d’istruzione non viene applicata all’acquisto dei libri scolastici, esattamente come non riguarda l’eventuale acquisto di strumenti musicali, materiali di cancelleria e le spese sostenute per i viaggi organizzati dalla scuola.Al contrario, l’articolo 15 del Tuir (comma 1, lett. “e”) prevede la possibilità di detrarre nella misura del 19% le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e/o di specializzazione, tenuti presso istituti o atenei italiani o stranieri, pubblici o privati (si tenga presente che per gli istituti privati la detrazione è concessa in misura non superiore a quella che prevista sul versamento delle tasse e dei contributi destinati agli istituti statali italiani).Più nel dettaglio, quindi, le spese che sono ammesse alla detrazione sono le seguenti:

immatricolazione e iscrizione;
soprattasse per esami di profitto e laurea;
contributo versato per partecipare alla prova di selezione, eventualmente prevista dalla facoltà alla quale lo studente intende iscriversi;
frequenza;
corsi di specializzazione.

Per informazioni: www.caf.acli.it

Spese d’istruzione: I libri non sono detraibili
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR