Stella: La memoria costruisce l’identità

Perugia, 9 settembre 2010 – È la memoria che “costruisce un Paese, un’identità”. “Custodire e conoscere la memoria è quello che noi, in Italia, non abbiamo fatto e non facciamo”. Così Gian Antonio Stella, giornalista e saggista, nel suo intervento al 43° Incontro di studi delle Acli in corso a Perugia.Stella ha ripercorso con storie e immagini suggestive “le due più grandi epopee della nostra storia”, il Risorgimento e l’emigrazione, “buttati via e maltrattati troppo spesso”: “Che rispetto ha un Paese di se stesso se la storia viene manipolata in questo modo?”  

“Un Paese senza memoria – ha affermato il giornalista – non si conosce, non può costruire. Non sappiamo nulla della nostra emigrazione ma abbiamo regalato 27 milioni persone: politici, scrittori, storie formidabili” che hanno contribuito alla crescita dei Paesi che li hanno accolti. “La storia della nostra emigrazione ci dice quanto è stupido non capire quale forza danno gli immigrati anche in senso patriottico”.“A finanziare il Golden Gate, il celebre ponte di San Francisco, furono due italiani. Chissà che a realizzare quello di Messina non sia qualcuno che si chiama Mohamed o Pedro. E non sarà uno straniero, ma un italiano” ha concluso Gian Antonio Stella.

Stella: La memoria costruisce l’identità
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Fonte UNHCR
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